L’obiettivo per me, oggi, non è eseguire un bell’intervento ma eseguire l’intervento migliore per quel determinato paziente, rispettando il più possibile l’integrità fisica e quindi psicologica di chi si affida alle mie cure.
Ecco perché utilizzo le metodiche più moderne e meno invasive (bisturi a radiofrequenza, laser di ultima generazione) valutando di volta in volta le esigenze del singolo paziente.
Durante la specializzazione ho avuto la fortuna di conoscere e di lavorare con un maestro che mi ha trasmesso la passione per lo studio del pavimento pelvico e dei disturbi ad esso correlati.
Ho poi proseguito con un master di II livello in Chirurgia proctologica presso l’Università di Udine e poi un dottorato di ricerca in Fisiopatologia del pavimento pelvico.
Oggi in ambito riabilitativo proctologico (incontinenza e stipsi primitive o post-chirurgiche) ho una vasta esperienza e decine di pazienti hanno riacquistato grazie ai miei trattamenti le loro funzioni fisiologiche e hanno notevolmente migliorato la loro qualità di vita, le relazioni con gli altri e la fiducia in se stessi.
Subito dopo la specializzazione sono stato assunto in un reparto di Chirurgia generale presso l’AOU di Sassari ed ho continuato a coltivare lo studio della proctologia e del pavimento pelvico.
Attualmente nel mio studio mi occupo prevalentemente di Chirurgia proctologica, disturbi del pavimento pelvico (stipsi rettale, incontinenza) e Chirurgia ambulatoriale prediligendo metodiche mininvasive e rispettose dell’Anatomia e della Fisiologia.
Quando visito un paziente per la prima volta cerco di inquadrarlo globalmente mettendolo al centro del percorso diagnostico e terapeutico, guidandolo e condividendo le scelte terapeutiche, che non sempre sono chirurgiche.